Guida al marmo.

Dove usarlo, con quale finitura, con quali attenzioni.

Pavimentazioni esterne

Il marmo non ha un’elevata resistenza all’usura: all’esterno va bene dove passano le persone, non i veicoli. Levigatura e lucidatura all’aperto diventano scivolose con la pioggia: meglio finiture ruvide, anche se mostrano meno il colore. I marmi cristallini hanno buone caratteristiche meccaniche; molte pietre ornamentali ne hanno di inferiori e all’esterno sono sconsigliate.

Pavimentazioni interne

All’interno il marmo si usa soprattutto a pavimento: in lastre posate sul sottofondo e tagliate su misura, oppure in marmette di formato fisso. La scelta della finitura (lucida, levigata, spazzolata) dipende dall’ambiente e dall’uso.

Domande e risposte

Il marmo va bene per un pavimento esterno?

Il marmo non ha un’elevata resistenza all’usura: all’esterno va bene dove passano le persone, non i veicoli. Levigatura e lucidatura all’aperto diventano scivolose con la pioggia: meglio finiture ruvide, anche se mostrano meno il colore. I marmi cristallini hanno buone caratteristiche meccaniche; molte pietre ornamentali ne hanno di inferiori e all’esterno sono sconsigliate.

Quale finitura scegliere all’esterno?

All’aperto conviene una finitura ruvida (bocciardata, sabbiata, fiammata dove il materiale lo permette): lucido e levigato con la pioggia diventano scivolosi.

Come si chiede un preventivo?

Basta indicare la pietra, le misure o i metri quadri, la finitura e dove va consegnata. Rispondiamo con le fotografie dei lotti disponibili in quel momento e un preventivo per lastre, blocchi o lavorati su misura.

Scegli la pietra con il Marble Engine.

Riconosci una pietra da una foto, confronta i materiali, prova un ambiente. Poi la scelta vera si fa sulle fotografie delle lastre.